“Boong”: film vincitore del BAFTA 2026 diretto dalla regista Devi

28 Febbraio, 2026 - RASSEGNA

Il film d’esordio della regista indiana Lakshmipriya Devi, intitolato Boong, ha trionfato vincendo il premio come miglior film per bambini e famiglie ai BAFTA 2026 (British Academy of Film and Television Arts) presso la Royal Festival Hall. Si tratta di un’opera cinematografica di formazione (coming-of-age) in lingua manipuri che parla di pace e perdono.

La trama

Il protagonista è il piccolo e vivace Brojendro “Boong” Singh, interpretato da Gugun Kipgen, un bambino che vive con la madre Mandakini a Imphal, la capitale del Manipur.

ll padre, invece, dopo aver lasciato la famiglia per gestire un negozio di mobili a Moreh, città di confine col Myanmar, ha smesso di contattare la famiglia. Rifiutandosi di credere alle voci sulla morte del genitore e spinto dal desiderio di rivederlo, Boong decide di riportarlo a casa come “regalo” per la madre. Così, accompagnato dal suo migliore amico Raju, intraprende un viaggio avventuroso verso il confine.

Una missione innocente che si trasforma ben presto in un profondo percorso alla ricerca di risposte e verità.

Locandina ufficiale di “Boong”
[Excel Entertainment /Chalkboard Entertainment]

Un’opera attuale sul conflitto nel Manipur

Boong è un film che parla di pace e perdono in un momento storico critico per l’India nord-orientale. Attraverso gli occhi di un bambino, si toccano questioni importanti come le antiche tensioni etniche, la migrazione, il sospetto politico e la militarizzazione dello Stato, confinante con il Myanmar, avvenuta nel corso degli anni. La pellicola è drammaticamente attuale; dopo le riprese, nel maggio 2023, il Manipur è stato difatti devastato da scontri che hanno causato oltre 260 morti e decine di migliaia di sfollati. A causa del conflitto tra la maggioranza Meitei e le comunità Kuki-Zo le popolazioni locali sono rimaste in gran parte segregate, nonostante il proseguimento dei negoziati politici e degli sforzi di riabilitazione

L’appello alla pace ai BAFTA

Ricevendo il premio, Lakshmipriya Devi ha usato il palco di Londra per lanciare un messaggio universale, ricordando la sua terra come un luogo «travagliato, ignorato e sottorappresentato». Le sue parole risuonano come un forte appello alla pace: «Preghiamo affinché nessun conflitto sia mai così forte da distruggere l’unico superpotere che tutti noi abbiamo come esseri umani: il perdono».

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